La Polizia di Roma avvia le indagini ed alla fine rintraccia il “bottino” del valore di 150mila euro

·1 minuto per la lettura
Le protesi recuperate dalla Polizia
Le protesi recuperate dalla Polizia

Disavventura con lieto fine a Roma per un cittadino francese membro del Consiglio d’Europa: gli rubano le protesi per camminare ma vengono ritrovate grazie alla sua perseveranza ed agli appelli sui social.

Gli rubano le protesi per camminare: indagini della polizia dopo il furto al Gianicolo

A quelli ed alle indagini avviate dalla Polizia che ha rintracciato una persona in grado di “tracciare” il furto e successivamente ha rinvenuto proprio il “bottino” del valore di 150mila euro. Quelle protesi era fondamentali per permettere alla vittima del furto di camminare e la loro scomparsa avvenuta al Gianicolo dopo la sottrazione da un’auto con targa diplomatica era una vera catastrofe.

Gli rubano le protesi per camminare: la denuncia e gli appelli social ed in televisione

Ma il cittadino francese non si è arreso ed ha avviato una vera “campagna social”a traino della denuncia, campagna corredata anche da appelli in televisione. A quel punto sono entrati in gioco gli agenti del commissariato di Polizia di Trastevere e della Squadra Mobile, che hanno battuto diverse piste. Piste che si sono ristrette con l’individuazione di “un soggetto ritenuto responsabile del furto e già noto alle forze dell’ordine”.

Lieto fine grazie ad un “conoscitore dell’ambiente”: gli rubano le protesi per camminare ma gli agenti le recuperano

L’uomo, “oramai alle strette”, è stato indotto a far circolare la notizia negli ambienti criminali”. Poi l’epilogo con lieto fine: “Ciò ha portato al rinvenimento, in una zona boschiva nei pressi della Stazione Monte Mario, di un involucro, parzialmente occultato dalla sterpaglia, al cui interno sono state rinvenute le due protesi rubate”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli