La polizia ha fatto irruzione in un appartamento ed ha trovato uno scenario davvero avvilente

La stazione di polizia che ha operato sul caso
La stazione di polizia che ha operato sul caso

Degrado ed orrore nel Regno Unito , dove un 13enne è stato trovato a vivere in condizioni disumane. Secondo quanto riportano i media britannici dopo reiterate segnalazioni la polizia ha fatto irruzione in un appartamento ed ha trovato uno scenario davvero avvilente. Il dramma si è consumato nella città di Dundee, dove quel ragazzino è stato trovato a vivere da solo e si è appurato che per più di quattro mesi era stato in condizioni squallide e gelide.

Ragazzino trovato a vivere in condizioni disumane

L’adolescente aveva cibo scarsissimo e viveva in una casa che non aveva riscaldamento per i mesi invernali, dormiva su un materasso sporco lasciato a terra ed era in condizioni igieniche disastrose. Dopo il salvataggio la polizia ha indagato ed è emersa la terribile vicenda dietro a quel degrado:  il 13enne mangiava solo in ciotole sporche e mangiava solo cereali freddi e scaduti.

Le indagini sulla madre del 13enne

Dalle verifiche è emerso che sua madre, Michelle Williamson, si era completamente disinteressata di lui. Il caso è finito in tribunale e la Dundee Sheriff Court ha indagato la donna, madre di nove figli che aveva perso il lavoro a causa di un incidente. Lo sceriffo John Rafferty le ha ordinato di svolgere 165 ore di lavoro non retribuito ed ha girato il suo caso ai pubblici ministeri di una corte. Ecco le sue parole: “Ritengo che questo sia molto grave. Questo sconcio è andato avanti da dicembre 2020 fino al 27 aprile 2021. Durante questo periodo, un bambino di 13 anni è stato lasciato solo in una casa sudicia, senza riscaldamento e costretto a nutrirsi solo con cibi congelati scaduti”.