La Polizia postale identifica e denuncia i membri di una baby gang che ha agito in pieno centro

Polizia postale in azione contro una baby gang siciliana
Polizia postale in azione contro una baby gang siciliana

Sconcerto in Sicilia, a Messina, dove una minorenne  è stata picchiata da una coetanea mentre altri due pubblicavano il video sui social. I media spiegano che la Polizia postale ha identificato e denunciato i membri di una baby gang che ha agito in pieno centro. E quella ragazzina sarebbe stata picchiata selvaggiamente da una coetanea, tutto questo mentre altri due minorenni filmavano la scena col telefono cellulare. Quel video, divenuto tristemente virale sui social, è diventato oggetto di indagine dopo la denuncia dei genitori della minorenne.

La vicenda: minorenne picchiata da una coetanea

La Polizia postale infatti ha identificato i tre che presunti componenti del branco. Il terzetto dovrà rispondere presuntivamente di lesioni personali, minacce e diffamazione aggravati. A coordinare le indagini, data la situazione anagrafica e giuridica dei presunti attori dei crimini, è stata la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni.

La “colpa” della vittima del pestaggio

Ma cosa sarebbe successo? Che la ragazza identificata si era sentita offesa perché la vittima le aveva nascosto di sentirsi con un ragazzo che probabilmente era nella sua sfera di interesse. Per questo motivo la minore avrebbe aggredito la sua “rivale” con schiaffi, pugni e tirate di capelli, facendola cadere a terra e procurandole diverse lesioni. Tutto questo con i coetanei dell’indagata a riprendere e postare quelle immagini corredate da didascalie con commenti denigratori e diffamatori.

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