La Polizia russa ha avviato un'indagine per far luce sul ruolo della donna

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Morto il rapper Andy Cartwright
Morto il rapper Andy Cartwright

È morto in Russia il rapper Andy Cartwright, nome d’arte di Aleksandr Yushko. L’uomo sarebbe stato smembrato dalla moglie, Marina Kukha, nel suo appartamento di San Pietroburgo e i suoi organi sarebbero stati messi in lavatrice per essere ripuliti prima di finire in frigorifero. Stando alle prime ricostruzioni della scena del crimini sembrerebbe che nell’omicidio del musicista possa essere coinvolta anche la madre della moglie.

Morto il rapper Andy Cartwright

La donna offre una versione profondamente diversa della vicenda. Nello specifico la 36enne ha dichiarato di aver fatto a pezzi il marito usando un coltello, un seghetto e una ciotola di plastica, per un preciso motivo: l’uomo sarebbe morto per overdose di droga, e la compagna non voleva che i fan sapessero dei suoi problemi di tossicodipendenza.

Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta da parte della Polizia russa che ha deciso di sottoporre la donna al test della verità per verificare se la sua dichiarazione possa avere un qualche fondamento concreto. Tramite il suo avvocato la Kukha ha fatto inoltre sapere che Andy Cartwright era diventato tossicodipendente durante la pandemia di coronavirus, riducendosi in un pessimo stato. Questa versione viene smentita però dagli amici della vittima che invece insistono sulla possibilità che sia stata la donna ad ucciderlo volontariamente. Stando poi a quanto riportato dal quotidiano russo Komsomolskaya Pravda, l’autopsia effettuata sui resti del corpo del musicista non avrebbe evidenziato la presenza di sostanze stupefacenti.