La Polonia se ne infischia dell'Ue. Passa legge contro i giudici critici verso il governo

Federica Olivo
Manifestazioni contro la riforma della giustizia in Polonia

Un colpo di scure sull’indipendenza dei giudici polacchi e sul principio della divisione dei poteri. Nonostante gli avvertimenti dell’Unione europea e le proteste delle toghe di mezza Europa. La camera bassa del Parlamento di Varsavia ha dato di fatto il via libera alla nuova legge sul sistema della giustizia. I deputati hanno infatti respinto la decisione del Senato di non varare il provvedimento. Per entrare in vigore, la normativa avrà bisogno della promulgazione da parte del presidente della Repubblica, che ha già mostrato di apprezzarla. 

La nuova controversa legislazione prevede che i magistrati siano sanzionati - con multe o, nei casi ritenuti più gravi, con il licenziamento - se criticano le nomine o le riforme fatte dal governo. Non solo. Alle toghe sarà vietato partecipare ad attività pubbliche che possano in qualche modo essere considerate politiche. 

La riforma è stata contestata dalla Commissione europea, dalla Commissione di Venezia e da associazioni internazionali degli magistrati. La presidente della Corte suprema polacca, Malgorzata Gersdorf, l’ha definita “legge museruola”.  La convinzione, diffusa, è che le novità introdotte violino i valori dell’Unione europea e il principio della divisione tra poteri. Lo scorso 12 gennaio a Varsavia hanno sfilato, in una manifestazione silenziosa, giudici provenienti da vari Stati Ue per dimostrare solidarietà nei confronti dei loro colleghi.

La Commissione Ue, all’indomani del voto della Camera bassa, ha fatto sapere di essere “molto preoccupata” per la situazione dello stato di diritto in Polonia.
“La nostra posizione è stata chiara fin dall’inizio”, ha aggiunto un portavoce, ricordando che in una lettera del 19 dicembre la commissaria Ue alla Trasparenza, Vera Jourova, ha “chiesto alle autorità polacche di non portare avanti il processo di adozione della normativa senza ulteriori consultazioni”.


Jourova sarà in Polonia nei prossimi giorni. Nel mentre, prosegue il...

Continua a leggere su HuffPost