La portaerei Cavour entrata nel bacino Taranto per manutenzione

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Roma, 21 lug. (askanews) - La Portaerei Cavour ha fatto ingresso ieri nel bacino "Edgardo Ferrati" dell'Arsenale Militare Marittimo di Taranto. L'ingresso della portaerei in uno dei più grandi bacini militari in muratura d'Europa, rappresenta il 'giro di boa' nella conduzione dei lavori di manutenzione e adeguamento che, dopo dieci anni di servizio, permetteranno alla nave anche di adeguarsi agli standard previsti per il velivolo F-35B, destinato a sostituire l'attuale flotta di AV-8B del Gruppo Aerei Imbarcati della Marina Militare. A bordo era presente il Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Donato Marzano. Lo scrive in una nota la Marina Militare.

Dal secondo dopo guerra ad oggi, la porterei Cavour, con le sue 27 mila tonnellate, è la più grande nave a fare ingresso nel bacino "Edgardo Ferrati" dell'Arsenale.

La delicata manovra, dalla fase d'ingresso dell'unità allo svuotamento e posizionamento sulle taccate del bacino, è durata circa 17 ore e ha coinvolto, oltre che l'equipaggio di nave Cavour, anche il personale militare e civile dell'Arsenale Militare Marittimo di Taranto. Iniziata alle ore 06.00, la manovra è stata condotta in due tempi: una prima fase, durante la mattinata, durante la quale la portaerei Cavour ha manovrato per entrare nel bacino, e una seconda fase, a cura del personale dell'Arsenale di Taranto, per lo svuotamento del bacino e il posizionamento di precisione sulle taccate. Hanno contribuito alla messa in sicurezza della nave anche i Palombari del nucleo Sdai (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Taranto. (segue)