La potenza del tifone Hinnamor si è scagliata sulla penisola. Morte 7 persone

Corea del Sud Hinnamnor
Corea del Sud Hinnamnor

Il tifone Hinnamnor si è abbattuto violentemente sulla parte meridionale dell’isola, in Corea del Sud. In particolare, nella città di Pohang, provincia sudcoreana del Nord Gyeongsang, sono morte 7 persone. Erano tutte rimaste bloccate in un garage sotterraneo inondato. I soccorritori hanno lavorato per lunghe ore nel tentativo di sgomberare l’area. Due dei presenti sono sopravvissuti, aggrappati per 12 ore ai tubi del soffitto.

Corea del Sud, tifone Hinnamnor: l’accaduto

Nella notte di mercoledì, i soccorrittori che sono intervenuti si sono trovati nelle condizioni di dover guadare metri di acqua torbida per fare il loro ingresso nel seminterrato che era del tutto sommerso.

Le 9 persone presenti, di cui 7 hanno perduto la vita, erano residenti di un condominio a cui – martedì mattina – era stato detto di spostare le auto dal parcheggio. Nell’intento di farlo, sono rimasti annegati.

I sopravvissuti, un uomo su 30 anni e una donna sui 50, sono ricoverati in ospedale in condizioni stabili.

La violenza dei tifoni in Corea

Il tifone Hinnamnor è l’undicesimo che, quest’anno, si è manifestato portando con se venti fortissimi e precipitazioni che battono i record.

Definito tra i più potenti degli ultimi tempi da almeno una decina di anni, Hinnamor ha causato l’allagamento di strade ed edifici vari con il suo passaggio tra lunedì e martedì. La conseguenza è stata la fuga di oltre 4.700 abitanti, che hanno abbandonato le loro case per sicurezza. Tra i danni che ha provocato, si evince la distruzione di almeno 12mila abitazioni ed edifici. Inoltre, circa 90mila famiglie si sono trovate senza elettricità per la tempesta.

Per fortuna, nella maggioranza dei casi, l’approvviggionamento è già stato ripristinato.