La prescrizione divide il governo, Bonafede: conquista di civiltà

Roma, 27 nov. (askanews) - "Una conquista di civiltà". Così il ministro della Giustizia Bonafede a "L'aria che tira" su LA7 ha definito la norma che i 5 Stelle vorrebbero far entrare in vigore da gennaio, che eliminerebbe i tempi di prescrizione dopo il processo di primo grado. Una formula che non piace al Pd, che chiede un rinvio della norma e un ripensamento generale del funzionamento della giustizia che velocizzi anche i processi.

"Sono convinto che nell'interesse dei cittadini troveremo una soluzione investendo nella riforma del processo penale

Per me dal primo gennaio deve entrare in vigore questa conquista di civiltà". Il Movimento 5 Stelle dunque aumenta la pressioni sul Pd su un tema che sta dividendo i due alleati di governo. "Non si può rinviare la riforma" ha ribadito anche Di Maio che ha trovato un alleato nel premier Conte, schierato apertamente dalla parte dei 5 Stelle. "La norma sulla prescrizione è giusto che ci sia, anche perché gli effetti verrebbero a prodursi negli anni a venire. Questo non significa che non c'è necessità di garantire un sistema di garanzie adeguato per assicurare il vincolo costituzionale della durata ragionevole dei processi. Sono convinto che con l'accordo di tutte le forze politiche troveremo una soluzione".

"Sono assolutamente d'accordo con Conte - ha risposto l'ex ministro della Giustizia Andrea Orlando - ma il problema è trovare un bilanciamento nell'ambito del processo. Al momento, però, le soluzioni prospettate non sono adeguate".