La prima maratona del Niger, tra deserto, cammelli e soldati

Roma, 30 dic. (askanews) - C'erano decine di soldati schierati lungo il percorso per controllare che tutto andasse bene e non ci fossero attacchi improvvisi da parte dei jihadisti; ma lo scenario era unico e suggestivo, tra dune del deserto e cammelli. In Niger si è corsa la prima maratona nella storia del paese, vicino alla città di Agadez.

Un percorso di 42 km attraverso il Sahara. Una ventina i partecipanti al via alle 7.30 di mattina, con una temperatura ancora sopportabile. Oltre alla maratona vera e propria si è corsa anche la mezza maratona di 10 km e ci sono state competizioni per ragazzi e disabili. Decine i runners arrivati non solo da Niger, anche da Togo, enin, Costa D'Avorio, Marocco e Francia. "E' un Paese fragile - dice una ragazza francese - è importante venire qui a portare il sostegno di noi occidentali, per non dimenticare il Niger e questi paesi, ci vuole solidarietà nello sport e dobbiamo dare speranza a questa popolazione". "Questa corsa è simbolica - dice un altro partecipante - la gente pensa che Agadez sia inaccessibile, questa maratona servirà ad aprire la strada, a far vedere che la gente qui è al sicuro".

E il direttore della competizione ha aggiunto: "Questa corsa serve a mettere insieme atleti, giovani, a far parlare di un bel Niger, una bella regione, serve a porre l'accento sulla pace, la convivenza e a rafforzare la coesione tra le comunità e tra le regioni del Paese".