La principessa Aiko non sarà imperatrice del Giappone. Esclusa in quanto donna

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(Photo: KAZUHIRO NOGI via AFP via Getty Images)
(Photo: KAZUHIRO NOGI via AFP via Getty Images)

La principessa Aiko, unica figlia dell’imperatore Naruhito e di sua moglie Masako, non succederà mai al padre e non siederà mai sul Trono del Crisantemo. Il governo nipponico ha infatti stabilito che le donne non possano essere incluse nella linea di successione.

La commissione, chiamata a trovare una soluzione per dare continuità al regno nonostante la carenza di maschi nella famiglia imperiale, non ha comunque accettato la presenza di una donna al vertice. A prevalere la linea conservatrice del primo ministro Yoshihide Suga, convinto che per preservare il lignaggio della famiglia imperiale giapponese la linea di successione debba essere esclusivamente maschile, com’è stato finora da 125 generazioni. La popolazione, invece, secondo diversi sondaggi, era favorevole a un’apertura.

I discendenti maschi dell’imperatore scarseggiano da tempo. Naruhito, 61 anni, asceso al trono nel 2020 in seguito abdicazione del padre Akihito, e sua moglie Masako, 57 anni, hanno avuto una sola figlia, la ventunenne Aiko. Quindi alla morte di Naruhito sarà il fratello, il principe ereditario Fumihito, a diventare “tennō”, imperatore. A sua volta Fumihito ha un solo figlio, il principe Hisahito, nato nel 2006. Non ci sono altri uomini nella linea di successione. Nel caso in cui Hisahito non abbia figli maschi, la famiglia imperiale rischia di estinguersi. A meno che non decida di superare il dogma che la dinastia debba essere portata avanti soltanto da uomini.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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