La Procura chiede l'archiviazione per Luca Morisi, per "tenuità del fatto"

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Luca Morisi / Facebook (Photo: Luca Morisi / Facebook)
Luca Morisi / Facebook (Photo: Luca Morisi / Facebook)

Luca Morisi, l’ex responsabile della comunicazione social di Matteo Salvini, non sarà processato. La Procura di Verona chiederà nelle prossime ore l’archiviazione dell’inchiesta sulla notte del 14 agosto scorso a Belfiore, in Provincia di Verona. Il Corriere della Sera trova conferma nella procuratrice Angela Barbaglio, che specifica: “La richiesta di archiviazione è per particolare tenuità del fatto”.

Si chiude così la vicenda giudiziaria che ha costretto il creatore della “Bestia” a uscire di scena. Luca Morisi aveva ammesso nel corso degli interrogatori di aver acquistato la cocaina per la serata, ma ha negato di aver procurato la “droga dello stupro”. Tesi confermata dalle chat di quella notte con due giovani rumeni. In sostanza ciascuno aveva il proprio stupefacente condiviso poi con cessioni reciproche. La parola ora passa al gip.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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