La procura di Roma affidata a Prestipino, ma il Csm si divide

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Roma, 4 mar. (askanews) - Il Plenum del Csm a maggioranza sceglie Michele Prestipino nuovo capo della Procura di Roma. L'attuale procuratore aggiunto di Roma e attuale reggente dell'Ufficio, prende il posto di Giuseppe Pignatone andato in pensione a maggio scorso.

Palazzo dei Marescialli prova così a voltare pagina dopo lo scandalo sul tentativo di condizionamento delle nomine dei vertici di alcuni degli uffici giudiziari più importanti d'Italia, che ha visto il coinvolgimento dell'ex consigliere del Csm, Luca Palamara, indagato per corruzione, nell'inchiesta della procura di Perugia. E proprio il lavoro degli inquirenti umbri aveva costretto la Quinta Commissione del Csm a interrompere il lavoro sulla nomina per l'ufficio direttivo di Roma e a ripartire da zero.

Questa mattina, ci sono volute due votazioni per scegliere il nuovo numero uno della Procura di Roma tra i candidati Prestipino, il procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, il procuratore di Firenze, Giuseppe Creazzo. Al ballottaggio ha prevalso il procuratore aggiunto di Roma su Lo Voi, che ha ottenuto 14 preferenze contro 8. Prestipino ha raccolto le preferenze dei cinque consiglieri di Area Dg, di Davigo, Pepe e Marra di A&I, di Ciambellini, Mancinetti e Grillo di Unicost, del Pg Salvi e dei laici M5s Benedetti e Gigliotti.

(Segue)