La procura di Roma affidata a Prestipino, ma il Csm si divide -2-

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Roma, 4 mar. (askanews) - Nel corso del dibattito in Plenum il consigliere laico Stefano Cavanna (Lega) ha messo in luce come "Prestipino diventa oggi un cavallo di razza", mentre "prima non lo avevamo nemmeno considerato e non era neppure comparso sul radar". Secondo Cavanna per le nomine il Csm deve tenere in considerazione i titoli "e quelli di Lo Voi, Creazzo e di Viola - che non c'è in proposta, ed è il convitato di pietra di questa votazione - sono prevalenti".

Cavanna che ha dato la sua preferenza a Lo Voi ha sottolineato come "secondo alcuni Prestipino sia il migliore perché gradito dai colleghi e dall'ufficio", ma "porre a fondamento della decisione questa circostanza farebbe introdurre dal Consiglio una precedente a mio giudizio pericoloso: la cooptazione sostanziale da parte degli aggiunti di una procura di uno di essi per dirigere lo stesso ufficio. È evidente il rischio di feudalizzazione delle procure".

Il laico della Lega, Emanuele Basile, si è astenuto (in entrambi i voti) perché il procuratore Viola (che aveva votato lo scorso maggio in V Commissione, prima dell'inchiesta della procura di Perugia e della revisione del voto, ndr) "risulta ancora essere il migliore, il solo elemento, che è stato ritenuto deteriore, da altri, non da me, è che il suo voto è risultato contaminato dal voto di un ex Consigliere. Per me lui era e resta il miglior candidato, e non essendo presente tra le proposte odierne, mi asterrò".

(Segue)