La professionista era malata ed ha lasciato nei colleghi un ricordo indelebile postato sui social

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Luisa De Sanctis
Luisa De Sanctis

Asl in lutto ad Ortona, in Abruzzo, dove è morta a 41 anni la dottoressa Luisa de Sanctis, la professionista era malata ed ha lasciato nei colleghi un ricordo indelebile. Luisa de Sanctis, fanno sapere gli attenti media locali, era dirigente medico in servizio presso il reparto di Dialisi ma si era formata a Chieti, presso la Scuola di specializzazione in Nefrologia. La cifra dell’impatto emotivo devastante che la morte di Luisa ha avuto sui suoi colleghi la dà una nota ufficiale.

È morta Luisa De Sanctis, la struggente nota dei colleghi di Ortona e Chieti

In quella nota giunta anche sui social si legge: “Dottoressa indimenticabile per la sua gentilezza e allegria sia per i colleghi che per i tanti pazienti che seguiva, Luisa ha messo subito in mostra le sue doti professionali, con un’attenzione centrata sul paziente. Lei stessa, per una sorte imbarazzante, è stata paziente”.

Luisa De Sanctis morta dopo aver affrontato “momenti terribili”

Poi la nota ricorda le doti umane della De Sanctis: “La sua educazione e la sua tenacia le hanno permesso di affrontare prove e momenti terribili senza mai abbassare ‘il piacere di restare attaccata alla vita’, trasmettendo questo suo entusiasmo a tutti coloro che l’hanno affettuosamente circondata. Una vita che Luisa aveva immaginato di trascorrere insieme al marito e alla figlia, insieme ai genitori e ai fratelli”.

“Ci hai lasciati nel buio”, Luisa De Sanctis è morta e i colleghi non si danno pace

Poi la chiosa, mestissima e malinconica: “Come tutte le cose belle anche la vita di Luisa è prematuramente conclusa lasciandoci nel buio, perché, per noi, il sole oggi non è sorto. Ti ricorderemo per sempre nei nostri cuori”.

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