La professoressa di Matteo Salvini: “Da studente era più disciplinato”

Matteo Salvini

Nel corso del confronto televisivo con Matteo Renzi, il leader della Lega Matteo Salvini ha tirato in ballo la propria professoressa di Filosofia del Liceo per commentare la ramanzina del Premier Giuseppe Conte in Senato. Cosa avrà pensato in merito la sua professoressa? Scopriamolo assieme!

Le parole della professoressa di Filosofia

Conte mi ha insultato più della mia prof di filosofia”, ha dichiarato Matteo Salvini in occasione della puntata di Porta a Porta del 15 ottobre. La professoressa di Filosofia, ai tempi del Liceo, di Matteo Salvini si chiama Maria Adele Bertoli e tirata in ballo dal suo noto studente, ha dichiarato nel corso di un’intervista al Fatto Quotidiano che il leader della Lega “Era meglio da studente”.

In particolare, la professoressa ha affermato: “Noto un’involuzione del linguaggio, un’esuberanza che negli anni giovanili non vedevo. Fa il gradasso, sì. L’ho visto in tv nel confronto con con l’altro Matteo e mi è parso come impedito in quella che era la sua disciplina prediletta: la propaganda. Ha dovuto utilizzare toni più morigerati e, naturalmente, la ridotta verve ha compromesso l’esito finale. […] Devo dire invece che da studente era più disciplinato, curioso, più pronto a dialogare e a contrastare, con la ricerca delle fonti, l’altrui opinione“. Per poi sottolineare: “Non ha mai avuto giudizi severi da me. Maltrattato? Non direi proprio“.

A sua volta, la professoressa di matematica Silvana Sacerdoti ha raccontato del Matteo Salvini liceale, sottolineando come la sua non fosse proprio tra le materie preferite del leader della Lega. “Io qui ho segnato: ‘Responsabile, corretto. Con buone capacità, ha studiato le due discipline senza particolare entusiasmo rivolgendo l’attenzione ad altre materie’. Gli davo 6 e mezzo, che poi portavo a sette”.