La proposta nel Governo: "Torni la prova scritta agli esami di maturità"

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Studenti impegnati nella terza prova dell'esame di maturità, il cosiddetto ''quizzone'', Pontedera (Pisa), 23 giugno 2014. 
ANSA/STRINGER (Photo: STRINGERANSA)
Studenti impegnati nella terza prova dell'esame di maturità, il cosiddetto ''quizzone'', Pontedera (Pisa), 23 giugno 2014. ANSA/STRINGER (Photo: STRINGERANSA)

“Quanto al Ministero che mi onoro di rappresentare come sottosegretario, sugli esami di maturità auspico fortemente che ci sia un ritorno alla normalità e alla serietà di una prova scritta che manca da due anni e la cui assenza penalizza gli studenti. Al serio e probabile rischio di essere impopolare tra gli studenti e tra parenti e figli di amici, reagisco con quello che ritengo debba essere il denominatore comune di chi educa: pensare a ciò che è meglio per il loro bene ed il loro futuro. Se vogliamo essere davvero amici dei nostri studenti, educhiamoli all’impegno”. Lo afferma il sottosegretario all’Istruzione Rossano Sasso.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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