La psicoterapeuta Cialdella: "Dad su richiesta a tutti? Ci sono criticità"

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La richiesta di decine di migliaia tra docenti, genitori, personal Ata di 'Didattica a distanza garantita su richiesta a tutti "pone a confronto diverse istanze: da un lato, il diritto alla salute e all'istruzione e dall'altra la salvaguardia della salute psicologica. Sembra ormai accertato che la Dad sta rendendo evidenti alcune criticità. Senza contare il carico importante per i genitori in virtù del ruolo improprio assunto in qualità di insegnanti del proprio figlio con riverberi difficili sulla loro relazione". E' il commento all'Adnkronos di Maddalena Cialdella, psicoterapeuta e presidente dell'associazione Aires, Onlus che si occupa di prevenzione e trattamento del disagio in età evolutiva, affidi e relazioni familiari, adolescenti, abusi e femminicidi.

"Il calo di attenzione in Dad è ad esempio maggiore che non in presenza - spiega la psicoterapeuta - e dunque l'apprendimento ne risente. Manca poi lo scambio interpersonale e l'interazione ovvero il contesto all'interno del quale i ragazzi possono nutrirsi della socialità, ingrediente essenziale per lo sviluppo emotivo e psicologico. Restare all'interno della propria stanza può sembrare superficialmente più rassicurante ma, di fatto, la mancanza di rapporti reali sta facendo emergere con una certa preoccupazione sintomi a carico dell'umore tendenzialmente deflesso".

"Senza contare - conclude - il carico importante per i genitori in virtù del ruolo improprio assunto in qualità di insegnanti del proprio figlio con riverberi difficili sulla loro relazione. Infine, altrettanto complessa è la tenuta del rapporto insegnante-alunno privato di quella gestione privilegiata nel qui ed ora".