La Puglia si avvia a diventare area rossa

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Coronavirus, multe e coprifuoco: cosa si rischia
Coronavirus, multe e coprifuoco: cosa si rischia

Se in alcune regioni la situazione epidemiologica si sta stabilizzando tanto a far ipotizzare un allentamento delle misure restrittive, in altre il quadro è in peggioramento e potrebbe far scattare la zona rossa: il riferimento è alla Puglia ma anche alla Liguria e alla Basilicata.

Puglia zona rossa?

Il pressing sull’inasprimento delle norme anti contagio in Puglia è giunto direttamente dai medici tramite il referente Emergenza Urgenza della Fimmg Puglia Nicola Gaballo e il Presidente dell’Ordine dei medici di Bari Foilippo Anelli: “Il virus continua a diffondersi ad una velocità preoccupante. L’assessore Lopalco chieda subito al governo di rendere la Puglia regione rossa“.

Le chiamate al 118 continuano infatti ad arrivare e i mezzi di emergenza non riescono a gestirle tutte. In più i casi positivi al coronavirus sono in costante aumento e non si riesce a gestire i pazienti con altre patologie. La mortalità per infarto, hanno spiegato, si è triplicata durante la prima ondata anche a causa dell’accesso tardivo al Pronto Soccorso.

Quanto ai dati dei contagi, nella settimana dal 9 al 15 novembre se ne sono 8.737 con un incremento giornaliero medio di 1.248 contro i 7.075 nuovi casi e una media giornaliera di 1011 della settimana precedente. La regione rischia quindi di finire in zona rossa, ma non è l’unica che potrebbe trovarsi ad adottare nuove limitazioni: ad essa si aggiungono anche Liguria e Basilicata.

La decisione è attesa per venerdì 20 novembre quando si riunirà la cabina di regia. In tale occasione si avrà modo di valutare i nuovi dati e Speranza potrà emanare di conseguenza ordinanze per cambiare colore alle regioni.