La questione degli stipendi di Alitalia e degli aiuti di Stato

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AGI - “Abbiamo appreso dalla stampa il pagamento degli stipendi” di Alitalia da parte delle autorità italiane e “non abbiamo commenti specifici”, ma “spetta agli Stati membri valutare se una misura comporta aiuti di Stato che devono essere notificati alla Commissione in base alle norme dell'Ue”. Lo ha detto Arianna Podestà, portavoce della Commissione europea, nel corso della conferenza stampa quotidiana.

"Allo stato attuale non possiamo fare valutazioni sulla discontinuità economica (di Alitalia, ndr) perché siamo in trattativa e non abbiamo elemento conclusivi", ha aggiunto in merito alla nuova Alitalia. "Quello che posso dire in generale sulla discontinuità economica è che è composta da un certo numero di fattori, tra questi l'obiettivo del trasferimento degli asset, il prezzo, l'identità del compratore, la tempistica del trasferimento e, in generale, la logica economica della transazione", ha spiegato. 

"Per quanto riguarda i prestiti ponte ricevuti da Alitalia, i 900 milioni di euro nel 2017 e la seconda tranche da 400 milioni, ricevuti nel 2018/2019 c'è un'indagine in corso che sta andando avanti", ha detto ancora. "La vice presidente della Commissione, Margrethe Vestager, ha affermato più volte che ci stiamo lavorando. Siamo in contatto con le autorità italiane sui dubbi sulla compatibilità delle misure e i loro effetti sulla concorrenza", ha aggiunto.

Immediata la replica del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti sul pagamento degli stipendi Alitalia. "In base all'articolo 1 della Costituzione chi lavora deve essere pagato".