La rabbia dei romani: "Ergastolo e lavori forzati per chi ha ucciso Mario"

webinfo@adnkronos.com
"Mario non lo conoscevo, purtroppo l’abbiamo conosciuto in questa circostanza. Adesso la giustizia deve fare il veramente il suo corso: sono molto arrabbiata. Auspico l’ergastolo a vita e i lavori forzati per l’omicida".  Così all’Adnkronos Antonella Masia, un’ operaia 43 enne arrivata in piazza del Monte di Pietà insieme ad altre centinaia di persone da ogni angolo della città per rendere omaggio al vice brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega ucciso con otto coltellate venerdi notte. Masia, come molte altre persone, stringe in mano un mazzo di rose bianche da lasciare vicino al feretro del militare.

"Mario non lo conoscevo, purtroppo l’abbiamo conosciuto in questa circostanza. Adesso la giustizia deve fare il veramente il suo corso: sono molto arrabbiata. Auspico l’ergastolo a vita e i lavori forzati per l’omicida".  

Così all’Adnkronos Antonella Masia, un’ operaia 43 enne arrivata in piazza del Monte di Pietà insieme ad altre centinaia di persone da ogni angolo della città per rendere omaggio al vice brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega ucciso con otto coltellate venerdi notte. Masia, come molte altre persone, stringe in mano un mazzo di rose bianche da lasciare vicino al feretro del militare.