La ragazza che gira l'Europa con la sagoma del padre

A un lutto - specialmente a quello di un parente stretto e, specialmente, a quello di un padre – ognuno reagisce in un certo senso a modo suo. A volte anche con trovate surreali e commoventi, che ci aiutano a ricordare e celbrare il caro estinto superando lo sconforto di quei momenti.

E’ decisamente il caso di Jinna Yang, una ragazza coreana cresciuta negli Stati Uniti.Nel 2012 a suo padre, Kwon Yang, è stato diagnosticato un cancro allo stomaco, e nonostante le cure mediche che hanno messo la famiglia sul lastrico – con circa 1 milione di euro di debiti – il male è risultato incurabile, e ha avuto la meglio su di lui, all’età di 51 anni. Di fronte alla morte dell’amato padre, la reazione di Jinna non è stata quella di piangersi addosso, ma di partire per un lungo viaggio con il ricordo di lui. Ha lasciato il suo lavoro nella moda a New York, ha venduto il suo appartamento, venduto la maggior parte dei suoi vestiti ed è partita per un viaggio in Europa. Accompagnata da una sagoma a dimensioni naturali del padre.

 

“Ci aspettavamo che lui vivesse per sempre perché era il fondamento della nostra famiglia" ha raccontato Jinna, 25 anni, a Yahoo. "Non ha mai smesso di lottare ed è stato positivo fino all'ultimo giorno". Alla scomparsa del padre, la ragazza si è ispirata a un film di George Clooney, "Up in the Air", i cui protagonisti viaggiano con una foto di sposi che non possono permettersi un viaggio di nozze, e ha cominciato a pensare di poter onorare la sua memoria portando in viaggio la sua sagoma in tutti i posti che l’uomo non ha potuto ma che avrebbe voluto vedere.

 

Ha trovato un negozio che le ha stampato e ritagliato la figura, pagandola circa 200 dollari, e l’ha portata in visita in Islanda, Inghilterra, Francia e Italia, posando per una foto con suo “padre” di fronte ai più famosi monumenti al mondo, tra cui la Torre di Pisa, la Cattedrale di St. Paul e il Louvre, e pubblicando le immagini su un apposito blog.

 

"Voglio che il mondo sappia chi era mio padre", spiega la ragazza. E, grazie a questa sua iniziativa, spesso la gente trova occasione per avvicinarla come e chiederle maggiori informazioni proprio sullo scomparso Kwon. Jinna ha così portato estranei a condividere con lei le loro storie di dolore e di perdita. Le sue prossime tappe sono Spagna e Croazia. E, naturalmente, il padre sarà con lei.