La ragazza che a Soliera avrebbe lanciato Tommaso nel vuoto dovrà essere interrogata dal Gip

I carabinieri stanno operando sul caso
I carabinieri stanno operando sul caso

Nella vicenda del bimbo caduto dalla finestra in Emilia Romagna pesano molto le parole che avrebbe pronunciato la sua baby sitter e i sospetti che si sono accumulati sulla donna: “Adesso è libero”. Quelle parole le avrebbe pronunciate la 32enne di Carpi Monica Santi, la donna che secondo una ipotesi agghiacciante avrebbe lanciato deliberatamente il Tommaso nel vuoto nella mattinata del 31 maggio scorso.

Le parole della baby sitter: “Adesso è libero”

La 32enne dovrà essere sottoposta a convalida e poi interrogata dal Gip dopo che i Carabinieri avevano eseguito su input della Procura un fermo per gravi indizi in ordine alla possibilità che quell’incidente fosse stato in realtà un tentato omicidio. Attualmente il bambino è ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna. Ma chi avrebbe sentito l’indiziata pronunciare una frase così terribile e penalmente rilevante? Parrebbe i vicini,  i primi a soccorrere Tommaso e che avrebbero visto Monica ferma davanti alla finestra, poco dopo il fatto.

La convalida del fermo in carcere

L’udienza di convalida dell’arresto della 32enne è stata fissata intanto alle 9 di venerdì 3 giugno nel carcere di Sant’Anna dove tuttora la donna è detenuta. La baby-sitter indagata è laureata in economia e commercio ed incensurata. Ai carabinieri la donna non ha detto nulla e nella casa di via Arginetto dove si suppone abbia commesso il crimine lei ci lavorava per otto ore al giorno da mesi ma pare che non avesse mai dato segni di squilibrio. Le condizioni del bambino sono stabili ma restano serie.

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