La reazione della Juve agli scambi per Zaniolo: tutto nasce perché la Roma...

Fabrizio Romano

Nicolò Zaniolo è nella testa di Fabio Paratici da tempo. Un centrocampista speciale per cui non ha mai nascosto la sua stima anche pubblicamente, non è un caso che il suo nome continui ad emergere per la Juventus versione 2020/2021 che sta nascendo nella testa dei dirigenti. Eppure, la reazione bianconera alle voci di scambi emerse in questi giorni è diversa: non c'è possibilità in questo momento di trattare Zaniolo perché la Roma ha alzato un muro, lo ha fatto da mesi, già dopo l'infortunio dell'ex Inter e continua a confermarlo adesso. Pensare di chiudere un'operazione allargata subito è più che complesso.

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QUESTIONE BILANCIO - La realtà è che la Juve si mantiene sempre informata su ogni spiraglio qualora Zaniolo dovesse finire sul mercato, in sostanza non più nella lista degli incedibili giallorossi. Tutto nasce proprio perché la Roma ha una situazione di bilancio complicata che proverà a risolvere tramite i tantissimi esuberi in rosa e quelli di rientro, Schick in testa da cedere a titolo definitivo al Lipsia. Non dovesse farcela, potrebbe partire un pezzo pregiato ma non c'è la volontà di sacrificare Zaniolo peraltro nel momento più complesso della sua giovane carriera, il recupero da un infortunio. Nonostante il bilancio, la Roma per ora non intende toccare Nicolò e lo ribadisce. La Juve ne prende atto ma chi è coinvolto nella gestione del futuro di Zaniolo sa che Paratici sarà sempre pronto a provarci, dovesse aprirsi anche un minimo spiraglio. Perché pochi, anzi pochissimi giocatori piacciono ai bianconeri quanto Nicolò. E l'assalto reale dipenderà solo ed esclusivamente dalla Roma con cui i rapporti sono ottimi, ora più blindata che mai.