La reazione di Conte e Salvini alle parole di Grillo

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Grillo reazione Conte
Grillo reazione Conte

A seguito della rottura definitiva con Beppe Grillo, l’ex presidente del Consiglio avrebbe deciso almeno per il momento di rimanere in silenzio. L’avventura di Giuseppe Conte come capo politico del movimento 5 stelle potrebbe essere arrivata letteralmente “al capolinea”. Stando a quanto scrive Adnkronos, l’ex Presidente del consiglio, non avrebbe nascosto l’amarezza per come si è conclusa la vicenda.

Nel frattempo è arrivata la reazione del leader della Lega Matteo Salvini che da Bologna ha dichiarato: “Non so se ha ragione Grillo o se ha ragione Conte, secondo me hanno torto tutti e due e prima si allontanano dal governo del Paese, tutti e due, meglio è per l’Italia. Però da democratico chi prende i voti è legittimato”.

Grillo reazione Conte, l’ex premier ha preso atto

“Grillo ha scelto di fare il padre padrone”, così le parole dell’ex premier Giuseppe Conte che a seguito della rottura con il garante del Movimento 5 Stelle . Il divario tra i due leader è apparso ormai insanabile e le strade si sono ormai divise. Secondo quanto rivelano alcune fonti ad Adnkronos da parte di Conte ci sarebbe stata amarezza per quanto ha deciso Grillo. Delusione anche per gli appena 4 mesi trascorsi come capo politico di un partito che, secondo l’ex presidente del consigilio necessiterebbe “di passi avanti sul fronte della democrazia interna”.

Grillo reazione Conte, caos nelle chat dei 5 Stelle

Intanto a seguito della chiusura definitiva di Grillo verso Giuseppe Conte, si è scatenato il caos nelle chat dei grillini. A quanto si apprende, alcune chat sarebbero state letteralmente “prese d’assalto”. “Ragazzi per me è finita, chiuso, siamo alla follia”. Nel frattempo mercoledì 30 giugno alle ore 19 a Montecitorio, avrà luogo la riunione con i parlamentari pentastellati. Ci si chiede infatti se nuovi parlamentari sarebbero pronti all’addio del movimento.

Grillo reazione Conte, Salvini non si schiera

Nel frattempo il leader della Lega Matteo Salvini ha scelto di non schierarsi mettendo in evidenza come le priorità siano altre: “Usciamo da un anno e mezzo di morte, disastro, pandemia, paura, coprifuoco, distanza e spavento. Secondo me non hanno ragione né Conte né Grillo. Giocare alla guerra politica in un momento di ricostruzione nazionale non è intelligente. Spero che la smettano il prima possibile”

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