La Regina dà scandalo, pubblicata la foto che mai avremmo dovuto vedere

Regina Elisabetta, foto censurata ora resa pubblica

Angela Kelly, la stylist e confidente della Regina Elisabetta, ha da poco pubblicato il libro “The Other Side of the Coin. The Queen, the Dresser and the Wardrobe” dove ha svelato aneddoti interessanti su Sua Maestà, diffondendo anche immagini finora censurate di una delle figure più potenti degli ultimi 70 anni di storia. Col permesso della Regina, la Kelly ha riportato un ritratto del tutto inedito di Elisabetta II, che in genere è sempre attentissima a rispettare e far rispettare le rigide regole di protocollo che vigono a Buckingham Palace. Leggi anche: >> KATE MIDDLETON COSTRETTA AD ALLUNGARE LE GONNE PER VOLERE DELLA REGINA Qualche anno fa è stata proprio a infrangerle durante una sessione fotografica di ritratti ufficiali con il fotografo Barry Jeffery, che l’ha immortalata in una posa quasi “scandalosa”: lo scatto è rimasto unposted fino a quando la stylist e confidente non ha ottenuto il permesso della regina e ha fatto il giro dei social dopo essere stato pubblicato in esclusiva sul magazine Hello. Leggi anche: >> QUANDO ELISABETTA II ANDÒ SU TUTTE LE FURIE PER COLPA DI CAMILLA PARKER BOWLES AI FUNERALI DI LADY DIANA, L'AFFRONTO MAI DIMENTICATO Insomma, la foto che nessuno mai avrebbe dovuto vedere della Regina Elisabetta II è diventata di dominio pubblico. Ma cos’ha di tanto sconveniente il ritratto incriminato tanto da essere stato nascosto?

Regina Elisabetta, foto censurata: perché è considerata scandalosa?

Guarda qua: >> ECCO LO SCATTO INEDITO CHE HA IMBARAZZATO LA ROYAL FAMILY, MAI VISTA LA REGINA ELISABETTA IN QUESTO STATO Avere le mani in tasca per i membri della Royal Family è vietato, così come sono vietate – per le donne soprattutto – le gambe accavallate piuttosto che unite parallelamente o al massimo con le caviglie incrociate. La Kelly ha fatto sapere che “Sua Maestà si è messa di fronte alla macchina fotografica e si è messa in posa. Ha cominciato a mettersi le mani in tasca o sui fianchi, come una modella professionista”, salvo poi gettare nel dimenticatoio quello scatto frivolo e spensierato. Foto@Kikapress