La Regione è pronta a chiudere tutto?

·1 minuto per la lettura
tar lombardia contro fontana sui test sierologici
tar lombardia contro fontana sui test sierologici

Attilio Fontana smentisce le indiscrezioni diffuse dal quotidiano Il Messaggero a proposito di un prossimo lockdown totale in Lombardia, nonostanti i casi continuino a crescere, con 3.570 nuovi contagi in un giorno, di cui 2.023 solo a Milano (dati aggiornati al 26 ottobre 2020).

Fontana esclude un lockdown in Lombardia

Il governatore lombardo, in occasione della presentazione di una mostra a Palazzo Pirelli sul cinquantennio di Regione Lombardia, ha escluso che ci siano “le condizioni per prevedere ipotesi di questo genere (un lockdown totale, ndr). Anzi, tutti i nostri interventi vanno nella direzione di evitare ogni tipo di lockdown“.

Non ci sarebbe dunque alcun documento con cui il presidente di regione avrebbe intenzione di chiudere tutto. Resta però alta la tensione nella regione, in particolare a Milano, divenuta ormai l’epicentro non solo dei contagi ma anche delle tensioni esplose in una vera e propria guerriglia urbana nella serata del 26 ottobre.

Esprime preoccupazione anche Massimo Galli, direttore del reparto Malattie infettive dell’Ospedale Sacco, secondo cui la situazione è in peggioramento e ci vogliono interventi molto più efficaci. Il rapporto tra contagi e tamponi effettuati ha raggiunto il 16,7% e i malati in terapia intensiva sono saliti a quota 242, con 2.459 ricoveri e 17 decessi. Solo pochi giorni prima lo stesso sindaco Beppe Sala era pronto per decretare la città zona rossa. Il provvedimento, però, non è stato applicato e il primo cittadino, per evitare contrapposizioni, ha scelto di attendere il decreto.