La Repubblica di San Marino è Covid free

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San Marino Covid free
San Marino Covid free

La Repubblica di San Marino ha affidato la campagna vaccinale anche al russo Sputnik e ora è il primo Stato europeo Covid free. Il Paese ha preceduto l’Italia nelle riaperture: le discoteche sono aperte, i locali hanno presto rialzato le serrande e le vaccinazioni per i minorenni sono state avviate con anticipo.

San Marino è Covid free

Un grande traguardo per San Marino, che si prepara a un’estate all’insegna della libertà. Il Paese è finalmente Covid free: un traguardo tanto ambito, desiderato e auspicato, che San Marino ha raggiunto lunedì 5 luglio, quando anche l’ultimo paziente contagiato è risultato negativo.

Si tratta di un un uomo di mezza età, immunodepresso e con un quadro clinico già delicato a causa di varie patologie. Il paziente è rimasto positivo per ben cinque mesi.

Soddisfatta per l’importante risultato, Alessandra Bruschi, direttore generale dell’Istituto per la Sicurezza Sociale di San Marino, ha commentato: “Il merito è principalmente dovuto alla massiva campagna vaccinale che è stata condotta”. Tuttavia, ha raccomandato: “Adesso non dobbiamo abbassare la guardia.

San Marino è Covid free: campagna vaccinale con Sputnik

A San Marino gran parte della campagna vaccinale è stata condotta somministrando ai cittadini il vaccino russo Sputnik. Dopo i rallentamenti iniziali dovuti ai ritardi nelle forniture, la vaccinazione è stata condotta con ritmi spediti e il risultato sembra soddisfacente.

Le autorità di San Marino, infatti, hanno avviato la campagna con diverse settimane di ritardo rispetto agli altri paesi del continente. Così San Marino ha deciso di puntare sul vaccino Sputnik V, siero a doppia dose.

Proprio grazie al vaccino russo è stato possibile vaccinare la quasi totalità della popolazione, a eccezione di qualche carico di dosi Pfizer.

San Marino è Covid free e prosegue il “turismo vaccinale”

Dopo essere diventato il primo Paese Covid free d’Europa, a San Marino procede il “turismo vaccinale”. Il progetto adottato nel Paese dà la possibilità a chiunque, purché non sia italiano, di acquistare per 50 euro le due dosi di Sputnik, con l’obbligo di soggiornare tre giorni in loco. Fino a fine agosto si contano già più di 1000 prenotazioni.

Tuttavia, i cittadini di San Marino che hanno ricevuto il vaccino russo al momento non possono munirsi di Green Pass europeo e servirsi dei suoi vantaggi. Lo Sputnik, infatti, non è stato approvato dall’Ue.

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