La riflessione verte alla difficoltà di una maggioranza così ampia

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CacciarI Draghi non farà riforme
CacciarI Draghi non farà riforme

Mario Draghi è impegnato in queste ore alla Camera per ricevere la fiducia da parte dei deputati dopo la maggioranza ampia raggiunta nella giornata di ieri, 17 febbraio, in Senato. Numeri molti alti, che però per il filosofo Massimo Cacciari torneranno contro al Presidente del Consiglio specie quando ci saranno da fare le riforme. Con questo governo le riforme non le vedremo mai – ha detto Cacciari a La Stampa – Draghi interverrà sulla pandemia, organizzerà un nuovo piano vaccini e userà i soldi del Next Generation Eu anche per affrontare le gravi crisi industriali. Quelle, da Alitalia all’Ilva, sono vere gatte da pelare”.

Cacciari: “Draghi non farà le riforme”

Per Massimo Cacciari dunque l’ex presidente della Bce riuscirà ad intervenire solo laddove ci sono dei problemi di interesse collettivo forte, mentre per quanto riguarda altre grandi tematiche come la giustizia o l’immigrazione saranno i partiti a bloccare tutto. Non ha una maggioranza politica – afferma il filosofo – E non è nemmeno tecnico anche se è Draghi a dare le carte. I partiti non avevano scelta di fronte alla posizione di Mattarella e quella del premier è una sintesi più che una fotografia. Nel governo ci sono tutti, tranne la Meloni che pure è molto ragionevole”.

Un gruppo di governo troppo ampio e variegato con le diversità che per forza di cose emergeranno soprattutto in vista degli appuntamenti elettorali che dovranno essere affrontati nelle grandi città nei prossimi mesi. Questo genererà astio e conflitti, che potrebbero aggravare lo stato di salute del governo sulle riforme. “Mi aspetto che Draghi affronti le crisi in modo socialmente sensibile – ha aggiunto Cacciari – Non so se basteranno i soldi europei, ma so che il sistema previdenziale è squilibrato e per immaginare un cambiamento servirà, in questo caso davvero, il contributo di tutti. Non ci sarà la patrimoniale – ha concluso – ma una manovra di bilancio decisa sì”.