La rinascita di Berlino, 30 anni fa cadeva il Muro

La rinascita di Berlino, 30 anni fa cadeva il Muro

Berlino, 6 ago. (askanews) – Berlino è in grande fermento per i festeggiamenti del 30esimo anniversario della caduta del Muro. La città è rimasta divisa per 28 anni, dal 13 agosto 1961 al 9 novembre 1989. Oggi, complice l’incredibile boom turistico della capitale tedesca “povera ma sexy”, e i grandi investimenti fatti negli ultimi decenni per la ricostruzione, si fa fatica a riconoscere i quartieri dell’Est da quelli un tempo ricchissimi dell’Ovest.

Christian Taenzler, portavoce e capo ufficio stampa di Visit Berlin, ufficio turistico di Berlino:

“Siamo nel pieno dei preparativi per festeggiare il trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, anche se già ora ci sono pezzi di muro che si possono visitare o mostre sul tema, ma toccheremo l’apice nella settimana che va dal 4 al 10 novembre. Ci sarà una settimana della memoria e un grande festival musicale davanti alla Porta di Brandeburgo e ci sarà un grande forum di discussione”.

E se dal 12 Novembre al 12 dicembre 2019 è attesa una mostra sul concetto di confini e barriere al Martin Gropius Bau, dal 4 al 10 sarà possibile seguire la “Route der Revolution”, un percorso lungo 7 luoghi significativi come la Porta di Brandeburgo e l’Alexanderplatz dove si terranno concerti open air e commemorazioni. Due poi i grandi eventi: una mega conferenza sul tema della libertà organizzata dalla piattaforma QBerlin (https://q.berlin/) si svolgerà il 7 e 8 novembre, sabato 9 novembre gran finale con il concerto davanti alla Porta di Brandeburgo, che per decenni ha diviso l’Est dall’Ovest e oggi è il cuore della città.

Se per il 25esimo anniversario sul palco c’erano Peter Gabriel e Udo Lindberg, il “Vasco Rossi” tedesco, quest’anno sono attesi altri super ospiti (qualcuno ha addirittura parlato degli U2).

“Qualcuno si ricorda ancora del 25esimo anniversario, questa volta festeggeremo tutti assieme, sarà un festival molto democratico, verranno sicuramente politici e personaggi pubblici, ma il punto forte quest’anno è che festeggeremo tutti assieme e mostreremo così unità, in tempi in cui in altri paesi vengono costruiti muri, vogliamo mostrare che da noi i muri sono caduti e questo ha avuto un effetto molto positivo per tutto il paese e anche per questa città e questo vogliamo mostrare alle persone. Tiriamo giù il muro, non costruiamo nuovi muri”.

Christian stesso ha avuto la famiglia divisa a causa del Muro:

“Trent’anni senza muro significano per me personalmente la riunione della mia famiglia, dietro c’è la mia storia personale. Ma oggi per me significa anche 30 anni di sviluppo, di un paese in un altro e la possibilità – e per questo Berlino è il migliore esempio: una terra che è stata divisa, una storia terribile – di costruire una nuova città, una città del futuro; abbiamo ricevuto questa occasione con il muro e spero la sfrutteremo”.