La risposta ai vettori di Kim sono stati tre razzi aria-superficie nelle acque a nord del confine

Il presidente sudcoreano Yoo- Suk
Il presidente sudcoreano Yoo- Suk

Venti di guerra fra le due Coree: Pyongyang lancia 10 missili, Seul risponde. Il sunto è quello di una situazione pre bellica: la risposta ai vettori di Kim Jong-un sono stati tre razzi aria-superficie di precisione nelle acque a nord del confine nord coreano. Ecco il film delle ultime concitate ore: La Corea del Nord ha lanciato in mattinata almeno 10 missili balistici di vario tipo nel Mar del Giappone.

Venti di guerra fra le due Coree

Uno dei vettori è caduto vicino alle acque territoriali sudcoreane. Seul ha reagito parlando di “invasione territoriale” e in risposta ha lanciato tre “missili aria-superficie di precisione”. I vertici militari sud coreani ed il presidente della Corea del Sud, Yoon Suk-yeol, hanno coordinato “un’azione rapida per far pagare al Nord le provocazioni”. Poi il presidente di Seul ha anche invitato i militari “a essere pronti contro ulteriori provocazioni di alto livello da parte della Corea del Nord durante la riunione convocata d’urgenza del Consiglio di sicurezza nazionale”.

“Provocazione mai vista dalla divisione in due”

Yoon Suk-yeol ha anche “sottolineato oggi che la provocazione della Corea del Nord è di fatto un’invasione territoriale con un missile che ha attraversato la Linea di Confine Settentrionale per la prima volta dalla divisione della penisola”. Dal canto loro le autorità sudcoreane hanno emesso un avviso di evacuazione e di raid aereo. Dove? In ordine all’isola di Ulleungdo, al largo della costa orientale del Paese.