La ritirata delle truppe russe ha spinto i comandanti a chiudere tutte le vie del ripiegamento

Uno dei sette ponti distrutti a Kherson
Uno dei sette ponti distrutti a Kherson

A seguito della bruciante e veloce controffensiva ecco cosa hanno trovato gli ucraini a Kherson, dove tra le altre cose sono stati distrutti almeno 7 ponti nelle ultime ore. Ma cosa è successo? Si tratta di un classico di tattica militare che resiste da secoli: in pratica l ritirata delle truppe russe ha spinto i comandanti dei grandi reparti a chiudere tutte le vie di accesso sul ripiegamento in modo da evitare che i soldati di Kiev potessero decidere di andare a stanare i soldati di Mosca anche oltre la linea di demarcazione fluviale.

Kherson, distrutti almeno 7 ponti

Per questo motivo alcuni reparti di sabotatori sono stati incaricati di distruggere i ponti in questione con cariche cave ed esplosivo ad altissimo potenziale, senza un lancio indiscriminato di vettori. I media spiegano che dopo il ritiro da Kherson, i russi hanno distrutto almeno sette ponti nella regione della città appena liberata.

La inequivocabili foto satellitari di Maxar

A farlo vedere molto chiaramente son state le immagini satellitari di Maxar Technologies, rilanciate dalla Cnn. In quegli scatti sono chiaramente visibili quattro strutture attraversano il fiume Dnepr, come il ponte Antonovsky, molto importante dal punto di vista strategico perché per la sua conformazione consente il transito di mezzi corazzati.