La rivelazione shock di Meghan Markle di cui tutti parlano è coraggiosa e fa bene a tutte le donne

Di Federica Caiazzo
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Photo credit: Samir Hussein - Getty Images
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From ELLE

Se Meghan Markle avesse ancora fatto ufficialmente parte della royal family, probabilmente non saremmo qui a renderle grazie per aver condiviso la sua storia. Meghan Markle ha perso il secondo figlio a causa di un aborto spontaneo, e noi - in qualità di donne - non possiamo che empatizzare con la sua storia, ascoltarla, leggerla e riconoscerne il coraggio mostrato nell'aver scelto di aprirsi in modo accorato. Così, mentre questa royal family news shock inizia a fare il giro dei tabloid anglosassoni e internazionali, standard.co.uk ci rimanda alla lettura del contributo editoriale della duchessa di Sussex all'interno della rubrica Losses We Share del New York Times.

"Sono caduta sul pavimento con il piccolo Archie tra le braccia. Ascoltando una ninnana per tranquillizzare entrambi, quella melodia gioiosa contrastava nettamente la sensazione che qualcosa dentro di me non fosse okay": così racconta struggentemente Meghan Markle a pochi mesi dall'aborto spontaneo subìto. La moglie del principe Harry era in attesa del secondo royal baby quando improvvisamente, lo scorso luglio, è crollata sul pavimento della sua casa a Los Angeles. "Poche ore dopo - prosegue la duchessa di Sussex nel suo contributo per The New York Times, - ero distesa nel letto di un ospedale con mio marito accanto a stringermi la mano. Sentivo l'umidità del suo palmo e gli baciai le nocche, bagnate da entrambe le nostre lacrime. Fissando le fredde pareti bianche, sentivo che i miei occhi erano vitrei. Stavo cercando di immaginare come saremmo guariti".

Photo credit: Karwai Tang - Getty Images
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Nulla si era saputo da luglio ad oggi, il silenzio stampa ha avuto - come giusto che sia nel totale rispetto della privacy dinnanzi a un tale evento - la maggiore. Fino a quando Meghan Markle stessa non ha deciso di comune accordo con il principe Harry che la sua testimonianza avrebbe potuto confortare tutte le donne che come lei hanno fatto esperienza di una simile tragica circostanza. Così, davanti a quel quesito - "Come saremmo guariti?" -, Meghan ha provato a trovare una soluzione: "Ho risposto [ad Harry] onestamente, non sapendo ancora che ciò che avrei detto avrebbe risuonato familiare a tantissime altre madri che, a modo proprio, avevano sofferto in silenzio". Ovvero, raccontando la sua storia. Emozionando. Detto fatto, oggi Meghan Markle ha raccontato la verità su quanto accaduto nella famiglia che ha costruito. E noi, cara Meghan, ti diciamo: non sei sola.