La "rivolta della benzina" infiamma l'Iran. Shirin Ebadi all'Huffpost: "Possibile una nuova Onda verde"

Umberto De Giovannangeli

La “rivolta della benzina” infiamma l’Iran e porta alla luce un malessere sociale ingigantito dalle sanzioni americane ma che trova le sue radici nella fallimentare azione del governo. L’Iran ha vissuto una nuova giornata di rabbia dopo il contestato aumento del prezzo della benzina con proteste a Teheran e in altre città, comprese Isfahan e Shiraz. A Sirjan, nel centro del Paese, negli scontri dopo l’attacco a un deposito di carburante, è stata uccisa una persona. Alcune fonti parlano anche di una seconda vittima. Secondo il governatore locale ad interim Mohammad Mahmoudabadi non è ancora chiara la dinamica dell’accaduto. L’agenzia ufficiale Ina ha comunicato che alcune proprietà pubbliche e alcune stazioni di servizio sono state parzialmente danneggiate.

Secondo altre notizie circolate sui social media i manifestanti a Behbahan, nella provincia ricca di petrolio del Khuzestan, hanno dato fuoco a una banca. Ci sarebbero state anche sparatorie e scontri con la polizia in tenuta anti-sommossa in altre zone del Paese. Radio Farda riferisce di proteste stamani a Teheran e in altre città, comprese Isfahan e Shiraz, dopo quelle di ieri sera. Da Teheran, la giornalista di al-Jazeera parla di “sporadici assembramenti in varie città” iraniane. Anche al-Arabiya dà notizia di proteste in corso in varie zone del Paese, duramente colpito dalle sanzioni americane.

Mohammad Mahmoudabadi ha confermato all’Irna che una persona è morta nelle proteste di ieri. Tuttavia non sono chiare le circostanze di quanto avvenuto e Radio Farda fa sapere di non essere riuscita a confermare questa notizia. Fonti di al-Arabiya confermano la possibilità di una seconda vittima tra i manifestanti. A Sirjan, sempre secondo l’agenzia ufficiale Irna, “la popolazione ha attaccato un deposito di carburante” provocando l’intervento della polizia.

Nelle ultime ore l’Irna ha riferito di proteste “sporadiche” nelle città di Shiraz, Mashhad, Bandar Abbas,...

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