La rivoluzione di ANote Music sul sistema royalties musicali

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Milano, 12 ott. (askanews) – Dare la possibilità a fan e investitori di entrare nel mercato discografico e in quello delle royalties in modo semplice e sicuro è l’obiettivo che si pone ANote Music, a spiegare che cos’è e come funziona questa innovativa piattaforma europea è il Ceo e co-fondatore Marzio Schena.

“Noi democratizziamo l’accesso agli investimenti in musica, diamo la possibilità a chiunque che siano fan o investitori, di investire nella propria canzone preferita e di ricevere royalties come se fossero artisti, come se fossero dei partner della propria canzone preferita”.

ANote Music sta suscitando molto interesse nel mondo della musica.

“Tra gli artisti in piattaforma ci sono gli Zero Assoluto, le Vibrazioni, i primi a livello mondiale a dare la possibilità di investire nei diritti di immagine, e il catalogo di Irma records”.

Si investe connettendosi alla piattaforma o attraverso app, si identifica un catalo, e si acquistano delle quote in fase di asta quando per la prima volta i diritti vengono offerti al pubblico o da altri utenti. Poi si ricevono i dividendi.

“Il vantaggio per l’artista è l’accesso a una nuova forma di monetizzazione del proprio repertorio così come a un nuovo canale di visibilità e di engagement con i propri fan, per l’investitore si tratta di una possibilità di diversificazione del proprio portafoglio così come di prendere contatto un lato un po’ più emotivo dell’investimento.

Tutto questo in trasparenza e sicurezza grazie alle tecnologie della blockchain, che consente la tracciabilità degli investimenti.

“Non si tratta di un sistema borsistico, ma di un mercato, una piattaforma a cui partecipano utenti e aventi diritto dall’altra e funziona col meccanismo di unione tra domanda e offerta”.

L’idea di base è quella del “Give Back”, ossia la possibilità per un artista di ridare qualcosa indietro ai fan e farli partecipare al proprio successo futuro.

“Se volessimo sintetizzare al massimo ANote Music: ami una canzone, un repertorio, vai a supportarlo e nel corso del tempo nel fai un guadagno”.

A oggi, il totale raccolto supera 1,5 milioni di euro ma ANote Music prosegue nel suo percorso di crescita e ha nominato Mathew Knowles, produttore e padre di Beyoncé, e Carlo Antonelli Senior Advisor del Board.

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