La Russa avverte Berlusconi: ''Centrodestra non è caserma ma sia unito"

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''Non siamo mica in una caserma'' ma sul Quirinale il centrodestra deve marciare unito. Ignazio La Russa commenta così con l'Adnkronos l'apertura di Silvio Berlusconi ai Cinque stelle sul reddito di cittadinanza in vista dell'elezione del nuovo capo dello Stato. Il vicepresidente del Senato e tra i fondatori di Fdi sa benissimo che il Cav sta provando a giocarsi tutte le carte per tentare la scalata al Colle più alto, non vuole certo impedire a lui, come a qualsiasi altro leader della coalizione, di esprimere una proprio giudizio, specialmente su materie per le quali già è stato espresso un voto, ma la compattezza della coalizione resta va rispettata.

''Ci sono temi e temi -spiega La Russa quando gli viene chiesto cosa ne pensa di un Berlusconi che gioca da solo senza consultare gli alleati, sul Colle così come sul cosiddetto trattato del Quirinale Italia-Francia- bisogna sempre distinguere e, poi, non stiamo parlando di voti già espressi ma di opinioni e noi non siamo certo una caserma... Se chiunque può esprimere la sua posizione, figuriamoci se non può farlo Berlusconi... Quello però che conta -avverte l'ex ministro- è che non si tratti di avvicinamenti finalizzati a strategie per il Quirinale per le quali, proprio per favorire la possibile elezione di Berlusconi, abbiamo convenuto che si marci insieme e compatti".

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