La Russia cerca di attrarre nuovi investitori cripto

(Adnkronos) - Proseguendo nel solco di un’imponente liberalizzazione del settore, la Federazione Russa, con un comunicato dell’agenzia di stampa nazionale Tass, ha deciso di autorizzare ogni centro produttivo del paese ad accettare e ad utilizzare pagamenti in Bitcoin. Una disperata ricerca di nuove fonti di finanziamento, che è motivata soprattutto dalle sanzioni occidentali scattate a seguito dell’aggressione russa dell’Ucraina. Le istituzioni nazionali sono inoltre da tempo al lavoro per la messa a punto di una criptovaluta statale, il Rublo digitale.