La Russia fa dietrofront sulle criptovalute

(Adnkronos) - A pochi giorni dallo scoppio del conflitto in Ucraina, la commissione energia del parlamento russo aveva dichiarato che il paese stava valutando la possibilità di accettare pagamenti in Bitcoin sulle transazioni internazionali per petrolio e gas. Il dietrofront arriva dal ministero delle finanze russo, che sembra aver deciso che le criptovalute potrebbero essere utilizzate per piccoli pagamenti, ma non per pagamenti legati all'export di materie prime. Un deciso cambiamento, figlio del crollo delle criptovalute nelle ultime settimane.

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