La Russia respinge il piano di pace proposto da Zelensky: "è un'illusione"

Il presidente russo Vladimir Putin e il ministro della Difesa Shoigu hanno partecipato in collegamento video alla cerimonia di entrata in servizio di tre nuove navi della Marina militare russa, tra cui il sommergibile nucleare Alessandro III, che sarà sottoposto ad alcuni test a partire da giugno. "Aumenteremo il ritmo e il volume di costruzione delle navi da combattimento, dotandole delle armi più moderne. Condurremo l'addestramento operativo di combattimento dei marinai tenendo conto dell'esperienza acquisita durante l'operazione militare speciale", ha spiegato il ministro degli Esteri Lavrov attraverso la sua portavoce Marija Zacharova, riferendosi alla guerra in Ucraina.

Il piano di pace di Zelensky "è un'illusione"

"Il piano di pace del presidente ucraino è delirante e vuoto" continua la portavoce commentando il piano di pace presentato qualche giorno fa da Zelensky a Biden e al G7, "si tratta di una trovata pubblicitaria di Washington, di un tentativo di dare una parvenza di legittimità a una discussione senza senso che non sarà seguita da passi concreti".

La Russia ha così respinto la "formula di pace" del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, una base per i negoziati.

Lavrov ha anche fatto passare il messaggio che le speranze di Kiev di far ritirare la Russia dall'Ucraina orientale e dalla Crimea con l'aiuto dell'Occidente sono "un'illusione".

Il piano di pace

Zelensky ha proposto un piano di pace in 10 punti che prevede che la Russia rispetti e ripristini l'integrità territoriale dell'Ucraina e ritiri tutte le sue truppe.

Ma Mosca ha insistito che Kiev deve prima accettare l'annessione da parte della Russia delle autoproclamate repubbliche separatiste di Donetsk e Luhansk a est, e di Kherson e Zaporizhia a sud. Non ci può essere un piano di pace "che non tenga conto delle realtà di oggi per quanto riguarda il territorio russo, con l'ingresso di queste quattro regioni in Russia", ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

L'Ucraina, nel frattempo, ha richiesto un vertice di pace guidato dalle Nazioni Unite entro febbraio.

Lunedì, Zelensky ha parlato della sua formula di pace al primo ministro indiano Narendra Modi, il cui Paese sarà a capo del G20 nel corso del prossimo anno. Il governo indiano non ha commentato il piano di Zelensky, ma Modi ha detto al leader ucraino che Nuova Delhi avrebbe sostenuto qualsiasi iniziativa volta a porre fine al conflitto attraverso la diplomazia. Zelensky ha poi scritto in un tweet che conta "sul sostegno dell'India".