La Scala di Milano si amplia con un nuovo edificio in via Verdi

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 26 apr. (askanews) - Oggi in via Verdi a Milano è stata posata la prima pietra del nuovo edificio che amplia la sede storica del Teatro alla Scala. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco e presidente della Fondazione Scala, Giuseppe Sala, l'assessore lombardo alla Cultura, Stefano Bruno Galli, il svorintendente e la direttore generale del Teatro, Dominique Meyer e Maria Di Freda e l'architetto ticinese Mario Botta. Botta, insieme con lo studio dell'architetto Emilio Pizzi, si era già occupato dell'importante intervento di restauro e ristrutturazione della sede storica del teatro e dell'area tecnica della torre scenica realizzata tra il 2001 e il 2004.

Il Piermarini ha spiegato che, come per la torre scenica, si scaverà 18 metri al di sotto del suolo e si arriverà a 36 metri di altezza, realizzando sei piani sotterranei e undici fuori terra. Gli spazi sotterranei saranno in gran parte occupati dalla sala prove per l'orchestra (310 mq per 14 metri di altezza), la cui acustica è stata messa a punto da Yasuhisa Toyota perché la si possa utilizzare anche come sala d'incisione. Il palcoscenico diventerà ancora più profondo raggiungendo i 70 metri, con la creazione di un'area in cui sarà possibile eseguire il montaggio-smontaggio delle scene senza disturbare le attività di prova o spettacolo in corso. Saranno inoltre realizzati una nuova sala prove ballo di circa 150 mq all'ultimo piano dell'edificio, e nuovi spazi per l'archivio storico documentale, che attualmente sono in un deposito esterno.

Il termine dei lavori della nuova costruzione, che prevede un investimento complessivo di 17 milioni di euro, è previsto per dicembre 2022.