La Scala esce dal teatro: 3 giorni di concerti gratuiti per Milano

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Image from askanews web site
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Milano, 29 giu. (askanews) - Per tre giorni, tra l'11 e il 13 luglio prossimi, professori d'orchestra, artisti del Coro e del corpo di ballo del Teatro alla Scala si esibiranno gratuitamente in 14 luoghi diversi di Milano, da centro alla periferia. E il 14 luglio alcuni degli stessi gruppi daranno vita a una giornata a porte aperte al Piermarini con quattro appuntamenti: alle 15 e alle 19 con gli strumentisti, alle 17 con il coro e alle 21 con il balletto. E' l'iniziativa "La Scala va in città" realizzata in collaborazione con la Filarmonica della Scala e nata sotto gli auspici del Comune di Milano e col sostegno di Edison,

Due concerti avranno luogo in centro, il 12 luglio con gli archi alla Pinacoteca di Brera e il 13 con il coro all'università Statale, per poi espandersi verso Nord con i concerti del Coro all'Istituto dei salesiani Don Bosco e a Villa Simonetta l'11 e alla Certosa di Milano il 12, e dell'orchestra con le Percussioni allo Spirit de Milan il 12, i concerti degli archi a Villa Litta Modigliani e a Villa Mirabello il 13 e con gli spettacoli del Ballo al Teatro degli Arcimboldi l'11 e al Teatro dei Martinitt (restaurato con il sostegno della Scala, che ha tra l'altro ceduto le vecchie poltrone della platea) il 13. Procedendo verso Sud da non perdere il Ballo ai Bagni Misteriosi il 12 ma anche i concerti dell'Orchestra con gli archi al Mulino di Chiaravalle e con gli ottoni a Casa Jannacci l'11, e con il Trio Jazz al Cortile di Chiesa Rossa il 13. I concerti spazieranno dal jazz a Vivaldi, Rossini e Verdi con un filo rosso: l'omaggio a Astor Piazzolla nel centenario della nascita. Il coro si presenta in doppia formazione, coro femminile e organico completo, con impaginati che vanno da Rachmaninov agli spiritual, da Brahms a Richard Strauss. Anche il ballo propone un programma diversificato che include il contemporaneo con le coreografie di Kratz, Valastro, Lukács e Bigonzetti ma anche classici sulle punte come Sylvia di Legris e Il lago dei cigni di Nureyev.

"Questa iniziativa è un segnale importante e necessario dopo tanti mesi di distanziamento, ma anche un gesto in linea con la storia del Teatro" precisano dal Piermarini, spiegando che "sviluppa ed estende a nuovi repertori e nuovi quartieri l'iniziativa della Filarmonica che l'anno scorso, in corrispondenza della fine del primo lockdown, aveva organizzato una serie di concerti nei cortili di Milano: anche in quel caso i gruppi coinvolti avevano replicato parte dei loro programmi in un concerto finale alla Scala".

"La Scala in Città" fa parte del palinsesto "La bella estate" del Comune, e tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito con obbligo di prenotazione, con un massimo di due biglietti nominativi per registrazione. I biglietti saranno disponibili sul sito della Scala a partire dalle 14 di sabato 3 luglio.

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