'La scienza del mondo che verrà', arriva a Padova la V edizione del Cicap Fest dedicata al futuro

·3 minuto per la lettura

(Adnkronos) - Ci siamo: è tutto pronto per partire per questa prossima edizione, la quinta, del Cicap Fest, il Festival della Scienza e della Curiosità che si terrà in giugno stavolta, dal 3 al 5, in collaborazione con l'Univesità, il Comune e la Provincia di Padova.

L'iniziativa verrà presentata all'Archivio Antico di Palazzo del Bo martedì 3 maggio (alle 12) dal segretario del Cicap e direttore del Cicap Fest, Massimo Polidoro. All'incontro intervengono Daniela Mapelli, rettrice dell'Università di Padova; Fabio Bui, presidente della Provincia; Gilberto Muraropresidente della Fondazione Cariparo; Antonio Santocono presidente della Camera di Commercio di Padova e Daniela Ovadia che è la coordinatrice scientifica del Cicap Fest.

"Quest’anno abbiamo deciso di dedicare il Cicap Fest al tentativo di capire e di immaginare 'La scienza del mondo che verrà' spiega all'Adnkronos Massimo Polidoro, direttore del Festival- Con un mondo che cambia sempre più velocemente, le conoscenze rischiano infatti di diventare obsolete molto presto e, dunque, ci chiederemo come può la scienza, con la sua capacità di interpretare la realtà, aiutarci ad accompagnare l’evoluzione della società". (segue)

Polidoro, 'Indagheremo sulla scienza del mondo che verrà'

La coordinatrice scientifica del progetto, Daniela Ovadia, aggiunge: "discuteremo di scoperte scientifiche potenzialmente dirompenti, che tuttavia creano timore, come l’intelligenza artificiale, le tecnologie per la produzione di energia o le modificazioni genetiche".

Come possono i cittadini dare la propria impronta o solo la propria opinione al progresso scientifico? "La 'scientific citizenship', ossia la cittadinanza scientifica, insieme alla 'citizen science', la scienza partecipata -prosegue- sembrano offrire la possibilità di un coinvolgimento diretto nella ricerca, ma presuppongono anche che i cittadini vengano chiamati a confrontarsi sui temi scientifici e abbiano un proprio spazio di formazione e dibattito".

Si vedrà in che modo, dunque, la collettività stessa può dare un contributo al progresso della ricerca scientifica e, di conseguenza, al miglioramento della vita di tutti. (segue)

Telmo Pievani, 'La pandemia era stata prevista in dettaglio 10 anni fa'

"La scienza naviga nell'incertezza e approda spesso a scoperte impreviste -sostiene il professor Telmo Pievani, Eppure riesce talvolta a fare previsioni attendibili e ad avvertirci dei rischi che corriamo".

Proprio oggi è la Giornata Mondiale della Terra: si sono viste modificazioni evidenti prodotte dal clima sul nostro pianeta negli ultimi 20 anni. "I modelli sul 'climate change' avevano anticipato da tempo quanto sta avvenendo ora -precisa il delegato alla comunicazione e divulgazione scientifica dell’Università di Padova- La pandemia era stata prevista dettagliatamente dieci anni fa, ma noi non prestiamo abbastanza attenzione a questi dati. Il Cicap Fest 2022 torna con grandi ospiti, in edizione speciale per gli 800 anni dell'Università di Padova, per parlare di futuro, un futuro letto attraverso le lenti della scienza, della razionalità e della curiosità".

Il Comitato italiano controllo affermazioni sulle pseudoscienze (Cicap) è un’associazione educativa e pedagogica, fondata nel 1989 da Piero Angela e altre personalità del mondo della scienza e della cultura, tra cui Margherita Hack, Umberto Eco, Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia e Umberto Veronesi, per favorire la diffusione di una mentalità scientifica e contrastare pseudoscienze, irrazionalità e superstizione. Il suo lavoro formativo è riconosciuto dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli