La scienza incontra i cittadini, torna Notte europea Ricercatori -2-

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Roma, 18 set. (askanews) - Da sud a nord lungo tutta la penisola coinvolgendo oltre 100 città, le Notti in Italia sono coordinate da università, enti di ricerca, società di comunicazione della scienza e associazioni. Un cartellone di centinaia di eventi quello proposto a spettatori di ogni età, dagli studenti agli adulti: spettacoli, laboratori aperti, conferenze, eventi di approfondimento culturale e intrattenimento trasformano le città in laboratori a cielo aperto e i laboratori di ricerca in piazze nelle quali cittadini e ricercatori si incontrano e insieme esplorano il mondo e le sfide di ogni tipo, da quelle dell'economia e quelle delle scienze e della tecnologia fondamentali per immaginare e costruire il futuro.

I progetti italiani sostenuti dalla Commissione europea sono 9, otto dei quali si sono svolti sia nel 2018 che nel 2019 e uno dei quali si svolge solo nel 2019: sono B-FUTURE (coordinato dalla Fondazione Neuromed); BEES (coordinato dall'Associazione Frascati Scienza); BRIGHT (coordinato dall'Università degli studi di Siena); ERN APULIA (coordinato dall'Università del Salento); LUNA 2019 (coordinato dall'Accademia Europea di Bolzano); MEETmeTONIGHT (coordinato dall'università Milano-Bicocca); SHARPER (coordinato da Psiquadro - impresa sociale di comunicazione della scienza); SOCIETY (coordinato dal Consorzio interuniversitario CINECA) e SUPERSCIENCEME (coordinato dall'Università della Calabria).

Ai 9 progetti sostenuti si affiancano due progetti associati, BRAINCITIES (nelle città di Potenza, Matera, Melfi, Tito, Marsiconuovo, Nemoli) e CLOSER (in Piemonte).