La scoperta di Luca Abete.

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Dirette luci rosse Ercolano
Dirette luci rosse Ercolano

Un’impiegata comunale di Ercolano si rendeva protagonista di dirette a luci rosse a pagamento dal suo ufficio. È questo quanto scoperto da Striscia la Notizia che, nella puntata del 18 ottobre, ha raccontato la vicenda quanto mai bizzarra venutasi a creare nel comune campano.

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Dirette a luci rosse in ufficio ad Ercolano

La donna svolgeva di fatto una doppia attività, dividendosi tra quelle che erano le sue mansioni d’ufficio, come rispondere al telefono o parlare con eventuali avventori, e l’attività di streamer hot su un sito di live porno. In alcuni casi le due attività entravano in stretto contatto, tanto che nel servizio andato in onda si vedono anche alcuni utenti della piattaforma di streaming chiedere alla donna delle informazioni di natura amministrativa.

Ercolano, dirette a luci rosse di un’impiegata comunale

Nel corso delle dirette la donna parlava anche di incontri – o presunti tali – sottolineando che per andare oltre la semplice live su internet sarebbe stato necessario pagare una somma di denaro. In alcuni pezzi del video di Striscia si vedono anche altri colleghi dell’ufficio partecipare alla diretta con palpate alla donna.

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Ad Ercolano dirette a luci rosse in ufficio

Messa di fronte al fatto compiuto, la donna ha provato a negare l’evidenza parlando di un errore nella pubblicazione, ma in seguito ha preferito chiudersi nella sua stanza e non parlare più con l’autore del servizio, Luca Abete. Lo stesso ha esposto fuori dall’ufficio della protagonista della storia un cartello con scritto “Ufficio dirette porno”.

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