La Scozia sta producendo il doppio dell'energia elettrica che ha bisogno, grazie alle turbine eoliche

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Il mondo va a due velocità: c'è chi non ha energia, e la deve comprare da fuori; c'è chi ne ha talmente tanta da non sapere quasi che farsene.

Nel secondo gruppo c'è la Scozia, la regione del nord del Regno Unito che è celebre per i gonnellini da uomo, per le pecore e per le scogliere mozzafiato. Gli scozzesi, che sono un po' come i genovesi nell'immaginario collettivo (cioè molto parsimoniosi), hanno raccolto dalle loro turbine eoliche talmente tanta energia da poter alimentare non una, ma ben due Scozie.

Questo risultato è arrivato a metà del 2019: le turbine, che sono state costruite negli anni in diverse zone collinari della regione, hanno generato 9.8 milioni di Megawattore. Un'energia sufficiente a dare elettricità a 4,47 milioni di case, quando la Scozia arriva a malapena a 2,6 milioni. Si tratta di un risultato record per la Scozia e per i territori limitrofi sotto la guida del Regno Unito (come l'Irlanda del Nord).

Ci sono due interessanti conseguenze: il miglioramento dell'aria che si respira in Scozia e un risparmio notevole per le casse del Regno Unito, che può così evitare di comprare energia per sostenere la domanda. D'altronde la nazione della Regina Elisabetta ha l'obiettivo di eliminare le centrali a carbone entro il 2025. E ha buone probabilità di riuscirci.

La Scozia ha un territorio che si presta all'uso delle turbine, per motivi molto semplici: le città sono poche e in punti con alta densità popolativa; i pascoli sono sconfinati. A nessuno infastidisce un grande palo in più, soprattutto se le riserve naturali più rinomate rimangono fuori dal business. In Italia, a titolo di confronto, le turbine sono viste molto peggio, in particolare da chi abita in borghi più o meno caratteristici. Lo spazio, evidentemente, c'è anche da noi.

La Scozia non è il primo paese a raggiungere un risultato così eccellente: anche la Germania ha prodotto più energia di quella richiesta dai cittadini, grazie a eolico e solare. Alcune regioni della Cina (la provincia di Qinghai ad esempio) stanno in piedi senza l'utilizzo di fonti carbonifere. In generale l’eolico fa sempre più gola: in futuro potrebbe diventare la maggiore fonte d’energia per molti paesi.