La scuola cattolica e la Kommissione permanente

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Hp (Photo: Hp)
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Il problema non è solo la grottesca censura che vuole oscurare il film “La scuola cattolica” per i minori di anni 18. Il problema è l’istituzione di una speciale e mastodontica Kommissione adibita alla censura cinematografica per i minori e voluta dal ministero Franceschini affollata da 49 membri dove recitano la parte dei censori professori universitari, avvocati, magistrati del tribunale dei minori, educatori, sociologi, psichiatri, esperti in “comportamenti dell’adolescenza”, rappresentanti delle principali associazioni dei genitori (Dio ce ne scampi), quattro esperti nel settore cinematografico e pure, ciliegina, “tre membri designati dalle associazioni per la protezione degli animali”.

Il problema è la filosofia neo-oscurantista che alimenta l’ondata censoria in tutto il mondo e che tratta i lettori, gli spettatori, gli ascoltatori come dei bambini da proteggere e tutelare, censurando e tagliando “per il loro bene”. Il problema è l’ideologia dell’infantilizzazione coatta di chi in nome della tutela universale, viene privato dei frutti della libertà d’espressione, della libertà di ricerca, della libertà dell’arte, della letteratura, del cinema.

Il problema sono Shakespeare e i classici greci cancellati nei programmi universitari americani perché gli studenti bambini potrebbero subire qualche trauma, i proclami che avvisano gli spettatori giovani del “Romeo e Giulietta” che potrebbero trovarsi di fronte a scene di violenza emotiva molto pericolose, la mutilazione del finale della “Carmen” di Bizet perché potrebbe indurre al femminicidio, la cancellazione dei nudi di Egon Schiele a Londra, il David di Michelangelo con i braghettoni all’Expo di Dubai, la richiesta di vietare i film di Roman Polanski e di Woody Allen.

Il problema sta nell’idea che chiunque può arrogarsi il diritto di censurare in nome del “nostro” bene, nel nome dell’infantilizzazione dell’opinione pubblica da tenere al riparo, dietro la lavagna. E quindi levatelo, questo ridicolo divieto alla “Scuola cattolica”. Levateli tutti, questi divieti. E smantellate la Kommissione.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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