La scuola di politica del Regno a Camaldoli contro i... -2-

(Segue)

Bologna, 26 set. (askanews) - "Se vogliamo che i cattolici tornino consapevolmente e autonomamente in politica, al di fuori degli schemi del passato - ha spiegato il direttore de Il Regno, Gianfranco Brunelli - debbono essere in condizione di farlo, con una capacità analitica del presente e una memoria sufficiente del passato e fuori da ogni strumentalizzazione, capaci di pensare e progettare il futuro. Per questo durante la quattro giorni di Camaldoli ci confronteremo su temi del passato, sui nazionalismi e fascismi, sui comunismi, sulle nuove tecnologie e sui modelli democratici per l'Italia e per l'Europa".

C'è un vuoto formativo su questi temi che riguarda anche il mondo cattolico. "C'è stato un tempo forse anche troppo lungo - ha proseguito Brunelli - in cui, anche alla luce della fine del partito cattolico, la DC, per distinguere l'impegno dei cattolici dalla realtà del passato, si è creata indifferenza alla politica. Oggi bisogna tornare su tutti i livelli, il livello culturale, quello sociale, economico e politico-istituzionale; nessuna strada è esclusa all'impegno civile dei cattolici. Appartiene alla nostra identità profonda, l'annuncio che dobbiamo dare del Vangelo, l'impegno e la responsabilità anche della cosa pubblica".