La second hand economy vale 24 mld: la scelgono quasi 23 mln italiani

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Image from askanews web site
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Milano, 26 apr. (askanews) - Nel 2021 il digitale ha contribuito a rendere gli acquisti di seconda mano un comportamento abituale per gli italiani. Sono infatti quasi 23 milioni gli italiani che hanno scelto questa forma di economia circolare e il 66% di chi ha comprato ha guardato alla second hand come primo canale di riferimento, strizzando l'occhio alla sostenibilità che resta il primo valore di riferimento dell'economia dell'usato (54%).

E' quanto emerge dall'ottava edizione dell'Osservatorio second hand economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma per vendere e comprare in modo sostenibile. La second hand in Italia nel 2021 ha generato un valore economico di 24 miliardi di euro, pari all'1,4% del Pil nazionale. La spinta più significativa deriva dal volume degli affari online che costituisce quasi il 50% del totale (49%) ed è passato da 5,4 miliardi di euro nel 2014 a 11,8 nel 2021, con una crescita netta di un miliardo di euro anno su anno. È quindi proprio grazie all'online che il valore totale della second hand nel 2021 è tornato a livelli pre-pandemia (24 miliardi nel 2019, 23 nel 2020).

La second hand mantiene il terzo posto tra i comportamenti sostenibili più messi in atto dagli italiani (52%), con picchi ancora più alti di adozione nel 2021 per laureati (68%), Gen Z (66%), 35-44 anni (70%) e famiglie con bambini (68%).

Il 69% di chi ha comprato e venduto oggetti usati lo ha fatto attraverso l'online perché più veloce (49%), offre una scelta più ampia (43%) e consente di fare tutto comodamente da casa (41%). Nel dettaglio della dinamica di domanda e offerta, dal 2014 al 2021, cresce dal 30% al 70% il numero di chi si rivolge all'online per acquistare mentre chi vende passa dal 45% al 72% attestando una crescita sia in termini assoluti sia di frequenza. In particolare, nel 2021 l'online supera l'offline anche come canale più utilizzato per l'acquisto, mentre per la vendita era già assestato e in maniera cross target.

Secondo i dati dell'Osservatorio, il 72% di chi ha acquistato e il 69% di chi ha venduto lo fa almeno una volta ogni 6 mesi. Inoltre, il 72% di acquirenti e il 76% di venditori dichiara di avere comprato almeno lo stesso numero di oggetti dell'anno precedente: in pratica una volta scoperto questo mercato fare second hand diventa un'abitudine che attrae ogni anno nuove persone (15% nel 2021).

Ma quali sono gli oggetti di seconda mano più comprati e venduti dagli italiani? Torna a crescere sicuramente il volume della compravendita dei motori di seconda mano (11,5 miliardi), seguito da casa&persona (5,7 miliardi) ed elettronica (4,1 miliardi), che mantengono un trend di crescita costante, mentre sport&hobby (2,6 miliardi), dopo il boom del 2020, torna ai livelli pre-pandemia.

Entrando nello specifico, le categorie dove si compra di più online sono casa e persona (73%), sport & hobby (57%), elettronica (54%) e motori (32%). Nella top tre dei prodotti più comprati online troviamo: abbigliamento e accessori (34%), libri e riviste (31%) e informatica (27%). Passando alle categorie di vendita online, troviamo con percentuali differenti, le stesse categorie: casa e persona (70%), elettronica (43%), sport & hobby (40%), motori (19%). I primi tre prodotti più venduti online invece sono: abbigliamento e accessori (36%), arredamento e casalinghi (27%) e libri e riviste (19%).

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