La Serie A va all'assalto degli Stati Uniti

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AGI - "Chi ci ha preceduto si è concentrato sull'Italia, per cui qui arriviamo con vent'anni di ritardo". Luigi De Siervo, amministratore delegato della Serie A, a New York, ha presentato le iniziative di "Calcio is Back" per lanciare il calcio italiano negli Stati Uniti.

Il "brand" Serie A verrà lanciato nel pomeriggio a Wall Street, presenti i due "ambasciatori" Alessandro Del Piero e Christian Vieri. Piattaforme con molte lingue per promuovere il calcio a livello internazionale, iniziative, partnership con nuovi sponsor, qualità delle immagini, centri sportivi aperti alla Cbs.

"Stiamo lavorando - ha aggiunto - per accorciare i tempi". Tra gli obiettivi, spiega De Siervo, "intercettare tutti coloro che guardano il calcio per curiosità". L'ad ha ricordato la differenza con il fatturato della Premier, spiegando che è il risultato di una strategia diversa, fondata sulla comunità di fans. "Con gli Stati Uniti - ha ricordato l'ad - abbiamo fatto un accordo diretto" sui diritti televisivi, a conferma della volontà di puntare sul mercato americano in modo nuovo.

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