La settimana nel mondo - Europa e Ue -17-

Fth

Roma, 13 giu. (askanews) -

Ue/*Gentiloni: i piani del Recovery Fund non sono piani salvataggio 'Obiettivo non ridurre debito, ma a medio termine andr fatto'

Bruxelles , 11 giu. (askanews) - Il commissario europeo agli Affari economici e finanziari, Paolo Gentiloni, ha confermato 'molto esplicitamente' oggi che i piani nazionali che i paesi membri dovranno presentare a Bruxelles per ottenere i finanziamenti Ue del 'Recovery Plan' post-pandemico non avranno niente a che vedere con i cosiddetti 'piani di salvataggio' sperimentati dalla Grecia o dal Portogallo negli anni della crisi finanziaria con l'intervento del Fondo salva-Stati, e non avranno come obiettivo la riduzione dei deficit pubblici, anche se resta l'esigenza 'di medio-lungo termine' di stabilizzare e poi ridurre la curva debito/Pil per i paesi pi indebitati. Gentiloni lo ha detto rispondendo, in collegamento da Bruxelles, al vicedirettore del Sole 24 Ore Alberto Orioli, che chiedeva se la Commissione continuer a puntare a politiche di bilancio espansive contro la crisi del Covid-19, in una chat online su Youtube intitolata 'Fuori dall'emergenza sanitaria: una nuova Europa'.

'Da un lato - ha ricordato il Commissario - noi abbiamo dato un messaggio chiarissimo, e devo dire una volta tanto anche abbastanza tempestivo, nel mese di marzo, quando abbiamo sospeso le procedure del patto di stabilit e invitato tutti i paesi membri a una politica di bilancio espansiva per far fronte alle spese. Perch l'idea alla base di tutta l'operazione che le istituzioni europee hanno fatto in questi tre mesi molto semplice: stiamo vivendo una crisi che riguarda tutti i paesi europei, alcuni in modo pi intenso, altri meno, alcuni colpiti prima, altri dopo, ma tutti i paesi'; una crisi che tuttavia 'poi rischia di avere conseguenze stabili molto gravi, di aumento delle differenze che gi ci sono tra gli Stati membri e anche di incrinatura del mercato unico che uno dei nostri affetti pi importanti'.

'Per questo - ha continuato Gentiloni - abbiamo deciso delle misure comuni che cercano di bilanciare il volume di fuoco che comunque diverso da paese a paese. Se noi lasciamo soltanto liberi i paesi di agire con le proprie risorse di bilancio, sar molto rapido constatare che questa reazione una reazione asimmetrica, perch alcuni paesi hanno spazi di bilancio che altri non hanno. (Segue)(Segue)