La sfida del responsabile della campagna vaccinale in Lombardia per la “battaglia di dicembre”

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Guido Bertolaso
Guido Bertolaso

Guido Bertolaso lo ha detto chiaramente in una intervista al Corriere della Sera: “Ogni giorno faremo 100mila terze dosi e le faremo anche in metro”. La sfida del responsabile della campagna vaccinale in Lombardia per la “battaglia di dicembre” è una sfida che parte da due constatazioni: quarta ondata e Super Green Pass in decreto stanno spingendo gli italiani a correre a vaccinarsi in tempo per Natale e per vincere quella sfida serve un modello fluido per cui la Lombardia si sta attrezzando entro lunedì 29 novembre.

Bertolaso e le 100mila terze dosi, perché i lombardi vogliono vaccinarsi subito

Ha spiegato Bertolaso: “La gente è tornata ad avere paura e per questo va a caccia di clic di prenotazione. Da ottobre a metà novembre eravamo a 800mila appuntamenti. Solo nell’ultima settimana ne abbiamo dati un milione”. Il responsabile lombardo della profilassi Covid ha una metafora estera per spiegare cosa stia accadendo: “È l’effetto Kabul. Quando gli americani hanno detto che avrebbero lasciato l’Afghanistan nessuno ha battuto ciglio. Quando hanno visto che salivano sugli elicotteri c’è stato l’assalto all’aeroporto”.

Le 100mila terze dosi con cui Bertolaso vuole salire sul ring: e vincere

Poi la sfida: “Ora saliamo sul ring. Il generale Francesco Figliuolo mi ha garantito che abbiamo tutte le dosi necessarie per spingere forte in questo mese. Da lunedì inizia la battaglia di dicembre”. E in termini di numeri? “Lunedì faremo 60mila terze dosi, ma a dicembre il target quotidiano salirà a 100mila. Sarà una progressione”. La logistica per quei volumi monstre dovrà giocoforza essere rivoluzionata e Bertolaso, che guarda anche alla scadenza di Natale spiega come: “Stiamo preparando centri vaccinali diversi. D’estate eravamo soprattutto nei poli espositivi che erano chiusi e quindi riservati a noi. Grazie proprio a quei vaccini ora ospitano eventi in presenza”.

La battaglia “underground” di Bertolaso per le 100mila terze dosi al giorno: si alla metro

E poi: “Qualche giorno fa ho chiesto al sindaco di Milano Beppe Sala la Fabbrica del Vapore. Mi ha risposto che l’agenda è piena di contratti. Funzionano bene e io non voglio certo frenare l’economia lombarda”. Gli spot caldi per le terze dosi lombarde saranno “underground”: “Abbiamo già individuato alcune stazioni della metropolitana in città e dei centri commerciali. A breve sblocchiamo tutto perché la sfida si gioca davvero adesso. Serve un mese, ma fatto bene. A me non serve vaccinare a febbraio, sarebbe tardi. Con 2 milioni e mezzo di terze dosi prima di Natale abbattiamo il picco”.

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